Vince Trump, giù il dollaro

Dunque è ufficiale: Donald Trump è il nuovo Presidente degli Stati Uniti. Ciò che fino a poche settimane fa sembrava impossibile ora è realtà. Le principali testate giornalistiche economiche e non solo, parlano addirittura di Hillary Clinton sotto choc. Ma tant’è.

Decisivo si è rivelato ancora una volta il voto in Florida, Stato in cui si è verificato un prevedibile testa a testa. I sondaggisti, sbagliando, avevano previsto una vittoria di Clinton (basandosi soprattutto sulle indicazioni del voto anticipato). Ma cosi non è stato.

La reazione sul Forex

Osservato speciale, nel Forex market, ovviamente, il dollaro. Nei confronti dell’ euro la valuta statunitense ha accusato un forte deprezzamento, circa 300 pip durante la notte in Italia, nel giro di quattro ore, quando ormai cominciava a materializzarsi la vittoria di Trump. Stesso discorso per ciò che riguarda il pair usd/jpy; nei confronti della principale valuta asiatica il dollaro americano ha perso circa 400 pip, anche se, mentre scrivo, c’è stato un notevole recupero. Dollaro giù anche nei confronti della Sterlina (174 pip), ma anche in questo caso si è verificato un recupero della valuta americana. Resta il fatto che le prime reazioni alla vittoria di Trump sono state tutte a favore di un deprezzamento del dollaro.

Balza all’occhio anche il forte apprezzamento dell’ oro che, in qualità di bene rifugio per eccellenza, vede salire le proprie quotazioni.

Insomma, la vittoria di Trump alle presidenziali americane pare abbia scatenato una corsa ai beni rifugio. Gli investitori sono molto scettici sulle dichiarazioni in materia di politica economica del nuovo Presidente americano, per cui restano cauti e si allontanano dagli asset a maggiore rischio. Col passare delle ore capiremo poi se le prime reazioni sui mercati finanziari daranno vita a trend più duraturi o se invece sono state il frutto di una reazione “emotiva”.

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