Un trade al mese per avere successo.

Un trade al mese è l’obiettivo a cui dovrebbero mirare tutti colori i quali si avvicinano al mondo del trading.

Mi rendo conto che facendo un’affermazione del genere posso far nascere pareri molto discordanti, soprattutto tra chi pratica o comunque sostiene il day-trading, ma io credo fermamente in questo principio.

L’errore che molti commettono è quello di tradare su grafici a 15 minuti utilizzando una leva molto ampia.

Questo perché hanno conti molto piccoli, a volte solo 1.000 euro, e ritengono di compensare in questo modo.

La leva, però, è un’arma a doppio taglio: se da un lato ti può effettivamente permettere di guadagnare bene in poco tempo, dall’altro, nello stesso breve tempo, ti può far perdere tutto il capitale.

E’ come un’automobile molto potente; è vero che può permetterti di raggiungere forti velocità, ma se non sai gestirne la potenza ti schianti alla prima curva.

Oltre a ciò, c’è da considerare il fatto che lavorare su time frame molto bassi impone una soglia di stress molto più elevata, perché bisogna controllare continuamente le posizioni aperte e intervenire prontamente.

Inoltre, i time frame “piccoli” reagiscono ad ogni notizia di natura macroeconomica; questo fatto può generare dei falsi segnali che possono portare a valutazioni errate e a trade perdenti.

Lavorare su time frame giornalieri o settimanali, invece, significa strutturare una strategia di trading di natura più tecnica;

i segnali che si generano sui time frame più ampi non sono influenzati dalle notizie o dai “rumors” di fondo, quindi sono più puliti e di conseguenza più attendibili.

L’obiezione potrebbe essere: “Però gli stop saranno più ampi, quindi ci vuole maggiore capitale per lavorare su time frame giornalieri o settimanali”.

Chi afferma questo non conosce, evidentemente, i meccanismi della leva finanziaria.

Si può inserire un trade con uno stop loss a 150/200 pips rimanendo al di sotto della soglia del 2% di rischio, se si sa come fare.

Mettere a punto una strategia su time frame ampi significa ridurre al minimo l’esposizione sui mercati, le commissioni al broker e, di conseguenza, lo stress.

Tradare poco, ottimizzare i guadagni, limitare le perdite. Questo deve essere l’obiettivo;

e questo spiega perché ho scritto all’inizio che l’intento deve essere quello di effettuare un trade al mese.

Nota a margine: se si hanno a disposizione 1000 euro è non consiglio di aprire un conto di trading, ma di utilizzarli per acquistare dei buoni testi sul trading, da studiare, o di frequentare un buon corso.

O magari entrambe le cose.

P.S. suggerisco, a tal proposito, la lettura di un interessante articolo che puoi trovare qui.


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