Triplo massimo su EUR/JPY

Un triplo massimo su EUR/JPY si è formato sul grafico weekly.

L’Euro è, come ben sappiamo, una delle valute di riferimento del forex market; il suo tasso d’interesse è a zero poiché l’economia dell’area euro è sostanzialmente in regressione.

Lo Yen giapponese è una delle valute rifugio. Nonostante il Giappone abbia un debito pubblico enorme, gli addetti ai lavori ripongono molta fiducia nell’economia giapponese che è tra le prime al mondo.

Con questo articolo cercherò di rispondere a tre domande:

  1. che cos’è un triplo massimo (concetto che è già stato oggetto di altri articoli e sul quale, verosimilmente, tornerò ancora in futuro);
  2. perché è importante che si sia formato sul grafico weekly;
  3. che cosa c’è da aspettarsi dalla sua formazione.

Un triplo massimo è una figura di inversione ribassista; esso quindi si forma alla fine di un trend rialzista. Quando si forma un triplo massimo il grafico mostra chiaramente un livello di prezzo che il tasso di cambio non riesce a superare e su cui da l’impressione di “rimbalzare”. Di seguito lo screenshot weekly di EUR/JPY:

le tre ellissi mostrano chiaramente proprio il livello di prezzo contro cui il tasso di cambio continua a “rimbalzare”; altrettanto chiaramente si può notare il lungo trend rialzista che precede il triplo massimo.

il fatto che si sia formato sul grafico weekly è importante perché da una visione d’insieme più ampia; ci permette cioè di capire in che contesto di mercato ci troviamo con un orizzonte temporale maggiore.

Nella maggior parte dei casi utilizzo il grafico weekly solo per analizzare il cross, raramente per entrare a mercato.

Essendo il triplo massimo una figura d’inversione ci si aspetta che dopo la sua avvenuta formazione il tasso di cambio, appunto, inverta.

E’ chiaro che questa non è una regola scritta, e non è detto quindi che accada, ma statisticamente è probabile che ciò avvenga.

Nel caso del triplo massimo su EUR/JPY, quindi, siamo nella situazione di una figura tecnica già formata; per cui ciò che ci aspettiamo è l’inversione di trend e l’inizio di una nuova fase ribassista.

Qualora ciò accadesse cercheremo segnali operativi per eventuali ingressi a mercato, ovviamente short.

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