Trade laterale su EUR/USD

Un chiaro esempio di trade laterale si è palesato sul pair EUR/USD nei giorni scorsi.

Va ricordato che il pair EUR/USD, da solo, rappresenta più del 50% dell’intero volume di scambi del Forex market. Per questo motivo l’EUR/USD resta comunque il pair maggiormente osservato.

Effettuare un trade laterale, cioè un trade in un mercato in cui non c’è direzionalità, rialzista o ribassista che sia, richiede un livello maggiore di esperienza; tuttavia è un tipo di opportunità che è bene imparare a riconoscere.

Partiamo dall’analisi del macrotrend osservando lo screenshot seguente, esso rappresenta il grafico EUR/USD weekly.

Si nota chiaramente la fase laterale del trend ma, in particolare, bisogna notare il livello statico di supporto/resistenza in area 1.08 indicato dalla freccia.

E’ un livello importante perché nell’arco di due anni viene “testato” continuamente; inoltre è un livello che si trova in prossimità di un numero “tondo”, quindi una soglia psicologica importante.

Guardiamo adesso lo screenshot relativo al grafico daily.

Qui la freccia indica la formazione di una pinbar che taglia dal basso verso l’alto il livello, in questo caso di resistenza, a 1.08.

La pinbar è, come sappiamo, segnale d’inversione e, nel caso specifico, rappresenta un massimo relativo, pur in un contesto di lateralità.

E’ lecito dunque, in tale contesto, considerare l’inserimento di un ordine short sugli estremi della pinbar in questione.

Come ho detto all’inizio dell’articolo, decidere di effettuare un trade laterale implica una conoscenza dei grafici più approfondita ed un livello di esperienza superiore. Tuttavia, le fasi di lateralità possono comunque offrire spunti operativi importanti che, con la necessaria attenzione, possono essere riconosciuti e tradati.

Tutto questo, naturalmente, tenendo sempre presente una cosa: possono cambiare le strategie; si può imparare a sfruttare i mercati  in ogni fase, sia di trend sostenuto che di lateralità; quello che deve rimanere invariato è il Money Management, che deve essere sempre rigido e scrupoloso.

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   2 Comments


  1. R.R.
      13 Febbraio 2017

    Il trading online non è investimento ma è una pratica che provoca attaccamento all’idea del denaro, in un’attività improduttiva di beni e servizi, comportamento assolutamente da evitare con riferimento alla morale religiosa.
    http://TRADINGONLINE-UN-PROBLEMA-MORALE.BLOGSPOT.IT/

    • Francesco Castaldo
        14 Febbraio 2017

      Gentile R.R.,
      il trading online è assolutamente una forma di investimento. In quanto al fatto che possa provocare attaccamento al denaro o all’idea di esso non è assolutamente provato. Chi è attaccato al denaro fino a diventarne schiavo, lo è a prescindere dal fatto che si occupi o meno di trading; ma il problema resta insito nella singola persona, non nello “strumento” denaro.
      Chi genera profitto dalla propria attività, qualunque essa sia, contribuisce a creare lavoro, benessere per se e per gli altri.

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