Top trader in 10.000 ore; sarà vero?

Diventare un top trader in 10.000 ore. Quanto c’è di vero in questa affermazione?

Diciamo innanzitutto che la frase è sicuramente d’impatto, spiazzante se vogliamo.

La regola delle 10.000 ore, o segreto delle 10.000 ore, fate voi, è un principio che venne spiegato per la prima volta dallo psicologo svedese Anders Ericsson;

Ericsson, docente di psicologia alla Florida State University, sostenne che per raggiungere l’eccellenza in qualsiasi campo, più del talento conta l’applicazione costante.

In base ai suoi studi egli ritenne che partendo da zero e applicandosi costantemente per un numero minimo di almeno 10.000 ore si può diventare un’eccellenza in qualsiasi campo: dallo sport alla musica, quindi anche al trading.

Questo principio è stato successivamente oggetto di un libro del giornalista canadese Malcolm Gladwell dal titolo “Fuoriclasse. Storia naturale del successo.”

Insomma: secondo questi signori più del talento conta la pratica, l’applicazione costante e continuativa nel tempo.

Vale anche per il trading? Ecco come la penso io.

Intanto credo che la regola delle 10.000 ore sia valida maggiormente per attività ripetitive, nelle quali l’imprevisto, anche se si verifica, è ridotto al minimo e comunque la sua gestione può essere ampiamente pianificata.

Il trading è un’attività ripetitiva? A mio giudizio si.

Tuttavia, prima di dire se sia effettivamente possibile diventare un top trader in 10.000 vorrei chiarire un altro concetto fondamentale:

non credo sia tanto un discorso di numero di ore, quanto di qualità del tempo investito; mi spiego meglio,

se io decido di imparare il trading partendo da zero, ma da solo, probabilmente non ce la farò in 10.000 ore, e forse neanche in 20.000… perché?

Perché ogni volta che mi troverò di fronte ad un problema dovrò preoccuparmi di cercare la soluzione da solo e questo mi può portare via una enorme quantità di tempo;

inoltre, ogni volta che imparerò qualcosa di nuovo, non ci sarà nessuno più esperto di me in grado di valutare oggettivamente la qualità di ciò che ho imparato.

Quindi potrei trovarmi nella condizione spiacevole di essere convinto di conoscere un concetto, una strategia, che in realtà non conosco.

Questa condizione potrebbe rimanere invariata per molto tempo impedendomi di crescere.

Se invece, pur partendo da zero, come tutti del resto, mi affido ad un trader esperto che mi indica fin da subito la strada da seguire, i libri da studiare e le cose importanti sulle quali concentrarmi,

ottimizzo il tempo di apprendimento e, in più, ho qualcuno che valuta oggettivamente i miei progressi correggendo di volta in volta i miei errori.

Se accetto di farmi aiutare da un professionista allora si, 10.000 ore possono essere sufficienti.

In conclusione: se voglio imparare l’arte del trading devo trovare un professionista disposto ad insegnare,

farmi seguire da lui/lei fino a diventare autonomo e poi proseguire per conto mio cercando di imparare ogni giorno qualcosa di nuovo.

La perseveranza, poi, mi darà il valore aggiunto che desidero.

In fondo, 10.000 ore sono solo quattro ore al giorno, per cinque giorni alla settimana per dieci anni.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.