Prosegue il gain su euro-dollaro, occhio a Sterlina-nzd.

Prosegue il gain su euro-dollaro dopo che la fase ribassista si era arrestata sul supporto daily

(come ho avuto modo di scrivere recentemente in un recente articolo che puoi leggere qui).

Il trade, lo ricordo, è stato inserito sul grafico weekly dopo la formazione di una pinbar d’inversione ribassista, al culmine dell’ennesimo rally di natura rialzista;

lo screenshot di seguito è molto esplicativo:

 

prosegue il gain su euro-dollaro
prosegue il gain su euro-dollaro

va anche aggiunto che, mentre scrivo, il trade è ancora in corso, considerato che non si sono verificate fasi di ritracciamento.

C’è un altro aspetto da considerare:

nonostante l’operazione sia stata effettuata su un grafico weekly, la pinbar non è eccessivamente lunga: 156 pips tra massimo e minimo;

è chiaro che minore è la distanza tra max e min, maggiore è la leva con cui si può lavorare.

Sempre rispettando, ovviamente, la regola del 2%, ovvero mai rischiare, per ogni operazione, più del 2% del capitale.

Per avere ulteriori chiarimenti puoi contattarmi su Skype, il mio account è fran_castaldo:

al termine di una chiacchierata senza impegno ti regalerò la formula che io stesso utilizzo per calcolare correttamente la size di ogni singola operazione.

Un altro cross che merita attenzione è Sterlina-nzd, vediamo perché:

prosegue il gain su euro-dollaro, ritracciamento significativo su gbp-nzd
prosegue il gain su euro-dollaro, ritracciamento significativo su gbp-nzd

il lungo e regolare trend ribassista, dopo aver toccato un nuovo minimo decrescente,

ha ritracciato e da sette settimane, ieri si è aperta l’ottava, viene sistematicamente respinto dalla resistenza in area 1.9087.

E’ chiaro che il prezzo si trova in un punto “caldo” del grafico,

la formazione eventuale di un pattern d’inversione ribassista, sia sul weekly che sul daily, dovrà essere assolutamente presa in considerazione per un ingresso a mercato.

n.b. domani è prevista la cerimonia di insediamento del nuovo Presidente americano Joe Biden;

nelle prossime settimane, dunque, conosceremo gli effetti delle sue prime decisioni in ambito nazionale e internazionale.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.