La BCE monitorerà il tasso di cambio di Euro-Dollaro.

La BCE monitorerà con attenzione l’andamento del tasso di cambio dell’Euro-Dollaro;

è questa una delle dichiarazioni più importanti della Presidente Lagarde durante la conferenza stampa di venerdì scorso,

dopo che era stato reso ufficiale, da parte della BCE, che i tassi sarebbero rimasti invariati.

Nelle ultime settimane il rapporto Euro-Dollaro aveva toccato, ed anche superato, la soglia dell’1,20;

un Euro così forte ha “compromesso l’impatto positivo che avevano avuto gli stimoli monetari voluti dalla BCE per sostenere l’inflazione”, ha dichiarato Lagarde.

Queste dichiarazioni si sono rese necessarie dopo che la stessa Lagarde aveva sostenuto, in maniera un pò avventata, che non faceva parte del mandato della BCE monitorare il valore dell’Euro.

E’ chiaro che un Euro troppo forte mette in difficoltà i Paesi dell’area Euro le cui economie, tutte praticamente, dipendono molto dalle esportazioni.

Comunque, la sola dichiarazione della Lagarde di monitorare l’andamento del tasso di cambio e, implicitamente, intervenire se l’Euro si dovesse rafforzare troppo,

pare abbia sortito i primi effetti, vediamo perché osservando lo screenshot weekly di Euro-Dollaro:

 

la BCE monitorerà il tasso di cambio di Euro-Dollaro
la BCE monitorerà il tasso di cambio di Euro-Dollaro

la candela della scorsa settimana, ellisse azzurra, si è chiusa come una “croce”,

cioè: dopo un’escursione del prezzo anche abbastanza ampia, 165 pips nell’intera settimana (differenza tra massimo e minimo),

il prezzo di chiusura ha coinciso perfettamente con quello di apertura: 1.1845.

Questo significa che il rapporto tra compratori e venditori si è chiuso in parità, nessuno ha prevalso.

Se poi contestualizziamo la candela, ci rendiamo conto di come la fase di rialzo, tutt’ora presente su questo pair, si sia appiattita già da qualche settimana;

il massimo relativo, verificatosi con la candela della scorsa settimana, non è stato superato e il prezzo continua a muoversi nell’area compresa tra i livelli 1.1775/1.1840.

Qual è la considerazione tecnica da fare, quindi, su questo pair?

A mio parere il ruolo chiave lo gioca il livello di supporto a 1.1775:

questo livello ha respinto ogni tentativo di violazione delle ultime sei settimane;

se il prezzo dovesse violarlo chiudendo abbondantemente al di sotto di esso, questo significherebbe che il trend al rialzo ha subito un deciso stop.

A quel punto andrebbe rivalutata tutta la fase tecnica e bisognerebbe predisporsi in un’ottica diversa.

Credo, però, che sia prematuro ed anche scorretto fare questo tipo di considerazioni;

la settimana appena cominciata, che segue le dichiarazioni della Lagarde, sarà molto importante per capire se le sue parole avranno un peso sull’andamento del pair principale del Forex.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.