I guadagni nel Forex market. Il tasso di cambio e il pip.

Facciamola breve. Quello che interessa ognuno è come si calcolano i guadagni nel Forex market. Bene, di seguito spiegherò due concetti fondamentali: il tasso di cambio e, di conseguenza, il pip. Cominciamo.

Il tasso di cambio è il valore di una valuta in rapporto ad un’altra, in altre parole indica quanto “vale” una valuta nei confronti di un’altra.
La definizione corretta del tasso di cambio è la seguente:
Il tasso di cambio esprime l’ammontare di valuta secondaria che occorre per acquistare un’unità di valuta base.
Di seguito, prendendo come riferimento il tasso di cambio euro/dollaro (EUR/USD), un esempio più esplicativo:
EUR/USD=1.3950

Nell’esempio mostrato sopra, l’euro, la valuta a sinistra, è detta valuta base (o base currency) e il dollaro, la valuta di destra, viene detta valuta secondaria, quindi scrivere eur/usd=1.3950 significa dire che occorrono 1.3950 dollari per comprare un euro. 1.3950 nel nostro esempio è appunto il tasso di cambio.
Questo principio vale per tutte le coppie di valute, di seguito inserisco altri esempi:

  • EUR/GBP=0.9134 (euro/sterlina)
  • USD/CHF=0.8767 (dollaro/franco svizzero)
  • GBP/USD=1.6770 (sterlina/dollaro)

Una coppia di valute viene definita “pair” o “cross”, convenzionalmente l’euro è sempre la valuta base, in tutti i cross. La sterlina è valuta base tranne che con l’euro, il dollaro è valuta base tranne che con l’euro, la sterlina e il dollaro australiano. Vediamo ora i simboli delle principali valute:

  • EUR = euro
  • USD = dollaro americano
  • GBP = sterlina
  • CHF = franco svizzero
  • JPY = yen giapponese
  • CAD = dollaro canadese
  • AUD = dollaro australiano
  • NZD = dollaro neozelandese.

Bene, quello appena descritto era il tasso di cambio. Vediamo ora cos’è il pip e capiremo come sono correlati.
Pip è un acronimo e significa “percentage in point”. Esso rappresenta la più piccola variazione del tasso di cambio ed è la quarta cifra decimale. Nei cross in cui compare lo yen è la seconda cifra decimale. Vediamo un esempio:
EUR/USD=1.3950
in questo caso specifico lo zero rappresenta il pip; se il tasso di cambio passa da 1.3950 a 1.3951 si è incrementato di un pip, se passa a 1.3949 si è decrementato di un pip. Semplice.
Vediamo ora un esempio di un cross con lo yen:
EUR/JPY=141.15
Vale lo stesso principio descritto precedentemente, solo che si applica alla seconda cifra decimale.

Ma quanto vale un pip?
Ecco la domanda fatidica! In sintesi la nostra attività di trading si basa sull’oscillazione del tasso di cambio, se io entro a mercato “long” guadagnerò tanto quanto più si incrementerà il tasso di cambio, viceversa se entro “short”.

Quanto guadagnerò? A seconda di quanta leva utilizzo. Faccio un esempio:

alla pagina “calcolo pip” del mio sito puoi calcolare il valore di un pip per ogni coppia di valute; ovviamente il valore di un pip oscilla, non è fisso. Di default il calcolo è impostato a lava 100 (ossia 1 lotto); se utilizzi mini lotti o micro lotti basta cambiare il valore nel campo “Trade Size” e il gioco è fatto.

Quanta leva utilizzare? Beh dipende dal tuo capitale ovviamente…


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