Gli oscillatori nel Forex trading

Gli oscillatori sono strumenti che possono aiutare il nostro trading, a patto che se ne capisca fino in fondo il significato e si sappia come farli interagire con la nostra attività. Innanzitutto va detto che gli oscillatori sono degli indicatori e, in quanto tali, non vanno mai utilizzati da soli. Essi infatti vanno considerati come degli strumenti di supporto all’analisi dei grafici. Un buon trader deve necessariamente essere in grado di individuare con precisione la situazione di mercato in cui si trova (se sia in trend o laterale), dopodiché, a supporto della sua analisi, può decidere di utilizzare uno o più indicatori per avere conferma o meno di ciò che ha verificato sul mercato.

La prima cosa da imparare è che non bisogna mai affidarsi totalmente ad un oscillatore delegando ad esso l’analisi dei grafici o, peggio ancora, le scelte operative.

Detto questo va anche considerato un altro aspetto: gli oscillatori risultano essere più affidabili in prossimità della fine di un movimento di mercato, quando cioè si è esaurita la spinta rialzista/ribassista e si possono verificare i primi segnali di inversione.

Alcuni oscillatori sono molto simili tra loro; ad esempio il Williams, il CCI (commodity channel index) o l’RSI (relative strength index) sono graficamente rappresentati da due linee orizzontali che indicano i livelli di massimo e minimo.

Il movimento del prezzo viene visualizzato all’interno di questo range con una linea che è una media mobile; se la linea del prezzo è vicina al valore massimo (ad esempio 100)
si dice che è in ipercomprato, quindi generalmente il trader si predispone a vendere, viceversa, se la linea del prezzo è vicina al valore minimo (ad esempio 0)
si dice che è in ipervenduto e solitamente il trader si predispone all’acquisto.

Naturalmente non è cosi semplice;
bisogna sempre osservare il movimento del tasso di cambio e poi quello della linea dell’indicatore ed entrambe devono essere convergenti per poter avere un primo segnale di entrata a mercato; nel caso in cui siano divergenti o comunque non chiaramente allineate è sempre consigliabile rimanere fuori dal mercato.

 

Personalmente ho utilizzato poco gli indicatori, poiché altro non sono che un modo diverso di leggere il prezzo. Ritengo sia molto più utile imparare a leggere l’azione del prezzo attraverso i candlestick; fatto quello si ha bisogno veramente di poco altro.


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