GBP/USD ha chiuso sulla resistenza a 1.3200.

GBP/USD ha chiuso sulla resistenza le contrattazioni della scorsa settimana;

il supporto di cui parlo è quello in area 1.3200, e il pair GBP/USD ha chiuso la settimana in area 1.3202, confermando ancora una volta la validità del livello tracciato.

Di seguito lo screenshot weekly di GBP/USD:

 

gbp/usd
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Nell’articolo scritto lo scorso giovedì, ipotizzavo che il pair GBP/USD potesse trovarsi in una situazione di inversione del trend; cioè che si fossero create le condizioni per l’inizio di un trend rialzista.

La condizione affinché ciò si verificasse era che la candela settimanale chiudesse al di sopra del livello in area 1.3200 mostrando, di fatto, un’avvenuta violazione della resistenza statica.

Questo non è avvenuto, come detto, anche se, ad oggi, l’andamento del prezzo mostra comunque due massimi e due minimi crescenti.

Il fatto che il prezzo sia stato respinto proprio sulla resistenza in area 1.3200, pone forti dubbi sull’ipotesi di un inizio di uptrend.

In più, la riapertura delle contrattazioni ha fatto registrare un gap al rialzo di 42 pips;

questo significa, in termini puramente grafici, che il livello di resistenza a 1.3200 non è stato tecnicamente violato, ma semplicemente “saltato”.

Può sembrare un tecnicismo, ma a mio parere è un dettaglio da tenere in considerazione.

In conclusione: alla fine della scorsa settimana GBP/USD ha chiuso sulla resistenza a 1.3200; alla luce di questo, quali prospettive vanno considerate per il futuro?

A mio modo di vedere, come ho già detto, non credo che al momento ci sia un uptrend in atto; quindi, sconsiglio di predisporsi ad entrare long su questo pair.

Nelle prossime settimane, il movimento al rialzo di GBP/USD potrebbe riprendere ma, in ogni caso, esso va sempre valutato in rapporto ai livelli 1.3200/1.3300;

in questo momento il prezzo si trova esattamente nel mezzo, in una fase di forte indecisione, quindi ritengo sia corretto monitorare senza intervenire, anche perché non si segnalano spunti operativi.

Va inoltre considerato che siamo ormai entrati nel mese in cui ci sarà l’esito sulla Brexit, in un senso o nell’altro (cioè con accordo o senza, o addirittura un rinvio);

questo potrebbe porre gli investitori in una fase di attesa che, di conseguenza, si potrebbe concretizzare in un nuovo trend laterale.

Ogni scenario è aperto, come sempre.

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