Euro-Dollaro ha violato la soglia a 1.1000.

Euro-Dollaro ha violato la soglia psicologica in area 1.1000 nel corso della settimana, mercoledì scorso per la precisione.

Non accadeva dal mese di Maggio del 2017 quando, in una sola settimana, il pair Euro-Dollaro si portò dal livello di apertura a 1.0931 a quello di chiusura a 1.1174;

la violazione in quel caso, quindi, fu al rialzo.

Oltre ad aver violato questa soglia, ripeto, psicologica, Euro-Dollaro ha anche infranto il livello di supporto statico tracciato nelle scorse settimane, quello in area 1.0990,

osserviamo lo screenshot:

 

Euro-Dollaro ha violato la soglia a 1.1000
Euro-Dollaro ha violato la soglia a 1.1000

ecco visibili sia il supporto in area 1.0990, violato, che la candela della settimana in corso che ha infranto anche la soglia a 1.1000 e che, mentre scrivo, si trova in area 1.0938 aspettando che chiudano le contrattazioni per questa settimana.

a questo punto un trader attento, che monitora e analizza con scrupolo il Forex market, deve:

  • esaminare, andando anche un pò a ritroso nel tempo, i movimenti passati relativi ad Euro-Dollaro e verificare se ci siano livelli chiave che possono essere riconsiderati nel contesto attuale;
  • analizzare la direzionalità corrente per cercare di trarre nuovi spunti di analisi e operativi.

Ebbene, andando indietro sul grafico weekly si può trovare un livello interessante proprio in area 1.0900/1.0920, tra i mesi di Marzo e Maggio del 2017;

E’ pur vero, però, che da allora il prezzo ha seguito percorsi completamente diversi, per cui quella fascia di livello è stata cancellata, ragion per cui tenderei ad escluderla.

Direi che al momento non ci sono livelli di supporto statici che possano essere presi come livelli di riferimento, né come eventuali target di prezzo.

L’unico livello di riferimento utile, a mio avviso, è la resistenza in area 1.0990 di cui ho scritto in precedenza;

siccome il il prezzo ha violato il livello a 1.0990 in maniera netta, ridando vigore al trend ribassista,

questo livello ora assume una notevole importanza qualora, su di esso, si arrestasse una fase di ritracciamento con conseguente formazione di un pattern operativo;

al momento, su Euro-Dollaro, è questa la considerazione più concreta da fare.

P.S. il deprezzamento dell’Euro potrebbe essere una conseguenza della dichiarazione di Draghi che ha espresso preoccupazione per la crescita dell’economia dell’Eurozona a causa anche dei dazi e dell’incognita Brexit (leggi qui).


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