Euro-Dollaro ancora in area 1.1300.

Euro-Dollaro ancora in area 1.1300 per la quarta settimana consecutiva.

Mentre scrivo, la candela settimanale si trova proprio a ridosso di questo importante livello di resistenza;

chiaramente mancano ancora due giorni alla fine della settimana di contrattazioni,

però è importante notare come, al momento, questo pair continui ad essere respinto in quest’area.

Lo scenario macroeconomico che si prospetta, tra l’altro, è, come ben sappiamo, uno scenario ancora di piena emergenza per effetto della pandemia da coronavirus.

Anche se la situazione sta migliorando da un punto di vista sanitario, la situazione economica è tutt’altro che rosea,

le Banche Centrali di tutto il mondo, quindi anche la Fed, stanno portando a zero, qualcuna addirittura in negativo, i tassi d’interesse delle proprie valute;

questo sta comportando, da parte degli investitori, un forte acquisto di oro fisico, bene rifugio per eccellenza, e di ETF da esso garantiti (come spiega bene questo articolo su finanzaonline.com).

Questo significa che il Dollaro è destinato a deprezzarsi nel prossimo futuro? Nessuno può dirlo con certezza.

Certamente, da un punto di vista tecnico, la situazione su Euro-Dollaro risulta abbastanza chiara:

 

Euro-Dollaro ancora in area 1.1300
Euro-Dollaro ancora in area 1.1300

C’è invece un interessante pattern sul grafico daily di Euro-Sterlina, guardiamolo:

Euro-Dollaro ancora in area 1.1300, pattern su Eur-Gbp
Euro-Dollaro ancora in area 1.1300, pattern su Eur-Gbp

il rettangolo azzurro evidenzia una congestione;

questa congestione è composta di sole due candele, la terza è una pinbar che vìola la congestione stessa e chiude all’interno di essa, insomma:

un pinbar dopo una congestione, il tutto in prossimità di un importante livello statico di resistenza;

ce n’è abbastanza per decidere di entrare short su questo pattern.

Ovviamente gli estremi del trade vanno tarati sugli estremi della pinbar; cioè:

ingresso short (o sell) sotto il minimo della pinbar e stop loss sopra il massimo della stessa.

E’ importante, anche se spesso non viene sottolineato abbastanza, lavorare sempre con ordini condizionati,

ovvero con ordini che vengono presi in carico dalla piattaforma solo al raggiungimento di un determinato livello di prezzo.


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