Duello Trump-Clinton e mercato Forex: possibili scenari

Il duello Trump-Clinton andato in onda l’altro giorno sui media di tutto il mondo ha offerto, secondo il parere di molti autorevoli analisti dei mercati finanziari, vari spunti di riflessione; essi hanno anche immaginato scenari possibili che si potrebbero concretizzare nel caso in cui vincesse un candidato piuttosto che l’altro.

Naturalmente questi scenari interessano anche le valute mondiali, e quindi il Forex market.

Premesso che nessuno sa con sicurezza come reagiranno i mercati, si può comunque provare ad immaginare una direzionalità di massima riguardante soprattutto determinati cross.

E’ opinione comune, dopo il duello sui media, che Hillary Clinton, candidato democratico, abbia offerto una prova più convincente rispetto al suo rivale.

Dal canto suo Trump ha ribadito, tra gli altri, due concetti molto chiari che però hanno messo in allarme i mercati:

  1. Ha detto di voler rivedere l’accordo nordamericano di libero scambio (che interessa il Canada);
  2. Ha ribadito di voler costruire un muro tra il Messico e gli Stai Uniti.

Tutto ciò ha creato un pò di entropia tra gli investitori i quali, se vincesse Trump, prevedono uno scenario di maggiore incertezza che, di conseguenza, porterebbe ad essere più conservativi, meno disposti quindi ad investire in strumenti a rischio più elevato; siccome tali strumenti vengono scambiati in dollari americani, ecco che la valuta statunitense potrebbe risentirne e perdere terreno soprattutto nei confronti delle valute considerate rifugio, innanzitutto Yen giapponese, ma anche Franco Svizzero. Viceversa, se vincesse Clinton, che ha dato prova di maggiore equilibrio, gli investitori sarebbero più propensi al rischio, favorendo in tal modo l’apprezzarsi del dollaro americano sulle principali valute mondiali.

Naturalmente la partita è apertissima e quello che si è disputato l’altro giorno non è altro che il primo round; dal quale però hanno cominciato a delinearsi scenari un pò più definiti. Staremo a vedere.

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