L’avvio di trend su Euro-Dollaro sta già rallentando.

L’avvio di trend su Euro-Dollaro, molto timido per la verità, sta già mostrando una fase di rallentamento (sul grafico daily).

La fase di elevata volatilità sembra essere ormai superata e, al momento, il prezzo si muove con una bassissima escursione;

osserviamo il grafico daily:

 

l'avvio di trend su Euro-Dollaro rallenta
l’avvio di trend su Euro-Dollaro rallenta

come si può notare, dopo il lieve rialzo fatto registrare alla fine della scorsa settimana, il prezzo è stato respinto dalla resistenza in area 1.0940.

Quindi, se è vero che Euro-Dollaro si trova in una situazione in cui una fase di direzionalità fatica ad emergere, è altrettanto vero che al momento vengono rispettati i livelli statici di riferimento.

Il range di prezzo nel quale si sta muovendo Euro-Dollaro è di 157 pips (ovvero la distanza tra la resistenza a 1.0940 e il supporto a 1.0783);

è chiaramente un margine molto ridotto,

tuttavia, qualora si presentassero pattern operativi validi, sia in prossimità del supporto che della resistenza, sarebbe opportuno verificare la possibilità di un ingresso a mercato.

Nella giornata di Pasqua, intanto, i Paesi appartenenti all’Opec, più la Russia ed altri importanti produttori, hanno raggiunto un importante accordo:

verranno tagliati 9,7 milioni di barili al giorno, un numero pari al 10% della produzione mondiale.

Questo accordo, raggiunto dopo una lunga trattativa, si è reso necessario poiché, a causa dell’emergenza coronavirus in atto, e del conseguente brusco rallentamento dell’economia,

la domanda di greggio sui mercati internazionali era calata bruscamente facendo, di conseguenza, abbassare il prezzo del petrolio fino a rendere difficile coprire anche solo i costi di produzione,

(sia il Brent che il WTI erano scivolati entrambi sotto la soglia psicologica dei 30 $ al barile)

Con questo taglio, quindi, si riduce la quantità di greggio sui mercati e si riequilibra il rapporto tra domanda e offerta.

Sui mercati, infatti, il petrolio ha già fatto registrare un buon apprezzamento.

Puoi approfondire questo argomento leggendo qui.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.